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martedì 17 novembre 2009

MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE (PARTE PRIMA)

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"Un discepolo non è più grande del maestro;
ma ogni discepolo ben preparato sarà come il suo maestro.."
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Luca, 6:40

MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE
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Paulo Coelho
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Parte Prima

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Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta è stato aiutato dagli angeli.
Le forze celesti hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendogli di dare il meglio di sé.
Gli altri commentano: "Com'è fortunato!"
E spesso il guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità gli consentano.
Perciò, quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda.
La sua gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale: egli non dimentica mai gli amici, perché‚ il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia.
Un guerriero non ha bisogno che qualcuno gli ricordi l'aiuto ricevuto: se ne ricorda da solo, e divide la ricompensa con chi l'ha aiutato.
Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s'immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.
Il guerriero sa che è libero di scegliere ciò che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia.
Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente.
Sa che non è necessario rinunciare all'entusiasmo delle conquiste: fanno parte della vita, e ne trae gioia con tutti coloro con cui le condivide.
Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo.
Un guerriero sa distinguere ciò che è transitorio da ciò che è definitivo.
Un guerriero della luce non conta solo sulle proprie forze. Sfrutta anche l'energia dell'avversario.
Quando inizia il combattimento, tutto ciò che possiede è l'entusiasmo e le mosse che ha appreso durante l'addestramento.
Man mano che procede nella lotta, scopre che l'entusiasmo e l'addestramento non sono sufficienti a vincere: è necessaria l'esperienza.
Allora egli apre il suo cuore all'universo, e chiede a Dio di ispirarlo affinché ogni colpo del nemico gli insegni ancora a difendersi dal suo attacco.
Gli altri commentano: "Com'è superstizioso. Ha Interrotto la lotta per pregare, e teme l'avversario".
A queste provocazioni il guerriero non risponde. Sa che, senza ispirazione ed esperienza, non c'è addestramento che dia risultato.
Un guerriero della luce non imbroglia mai, ma sa distrarre il suo avversario.
Anche se in affanno, sfrutta ogni risorsa per raggiungere l'obiettivo. Quando si accorge di essere allo stremo delle forze, fa credere al nemico di rinunciare alla lotta. Quando sceglie di attaccare da destra, muove le sue truppe verso sinistra. Se intende iniziare la lotta immediatamente, finge di avere sonno e prepararsi a dormire.
Gli altri commentano: "Guardate…. ha perso l'entusiasmo"... ma lui non da importanza ai giudizi, perché‚ gli altri non conoscono le sue tecniche di combattimento.
Un guerriero della luce sa ciò che vuole. E non ha bisogno di spiegare nulla.
"Fai credere al tuo nemico che non otterrà grandi ricompense se deciderà di attaccarti. Così farai diminuire il suo entusiasmo."
"Non ti vergognare di ritirarti provvisoriamente dal combattimento, se capisci che il nemico è più forte. L'importante non è la singola battaglia, ma la conclusione della guerra."
Se sarai abbastanza forte, non dovrai vergognarti di fingerti debole. Questo rende il tuo nemico vulnerabile, e lo spinge ad attaccare anzitempo.
"In una guerra, la capacità di sorprendere l'avversario è la chiave della vittoria."
"E' strano", pensa il guerriero dentro di sé... "incontro tanta gente che, alla prima occasione, tenta di mostrare il lato peggiore di sé... nasconde la sua debolezza dietro l'aggressività... dissimula la paura della solitudine fingendosi "indipendente". Non crede nelle proprie capacità... ma vive vantandosi dei propri pregi".
Il guerriero della luce legge tutto questo in tanti uomini e tante donne che conosce.
Non si lascia mai ingannare dalle apparenze, e fa di tutto per rimanere in silenzio quando tentano di impressionarlo.
Ma coglie l'occasione per correggere i propri errori, perché ogni uomo per lui è uno specchio in cui riflettersi...
Un guerriero approfitta di qualsiasi opportunità per imparare.
Talvolta il guerriero della luce lotta anche con chi ama.
L'uomo che tutela i propri amici non è mai vittima delle tempeste dell'esistenza; ha le forze per superare le difficoltà e andare avanti. Eppure, tante volte, si sente sfidato dalle stesse persone a cui ha insegnato l'arte della spada. I suoi discepoli lo "sfidano".
E il guerriero mostra le sue capacità: con pochi colpi fa rotolare a terra le armi degli allievi, e l'armonia ritorna...
Gli chiedono: "Perché lo fai se sei tanto superiore?"
"Perché‚ quando i miei discepoli mi sfidano, in realtà, vogliono parlare con me, e in questo modo io mantengo vivo il dialogo" risponde il guerriero.
Prima di affrontare un combattimento importante, un guerriero della luce si domanda: "Fino a che punto ho sviluppato la mia abilità...?"
Egli sa che le battaglie che ha ingaggiato nel passato gli hanno sempre insegnato qualcosa.
Eppure, molti di questi insegnamenti lo hanno fatto soffrire più del necessario.
Più di una volta ha perduto il proprio tempo, battendosi per una menzogna. E ha sofferto per uomini che non erano all'altezza del suo amore.
I vincenti non ripetono lo stesso errore. Perciò il guerriero rischia il proprio cuore solo per qualcosa per cui valga la pena.
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continua [...]
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6 commenti:

stella ha detto...

Ce l'ho sul comodino e lo consulto spesso...

Grande Coelho!

Maria Chiara ha detto...

una metafora delal vita.
mi sembra fondamentale la frase finale: "...rischia il proprio cuore solo per qualcosa per cui valga la pena".
Bello.

Vania e Paolo ha detto...

Molto coinvolgente/interessante questo passo...
non lo conoscevo...
leggendolo vedo...uomo/donna...alla ricerca di un proprio senso di Vita...guardando il passato con occhi attenti...per un futuro vincente...ma la lotta è faticosa...viaggia d'incoscienza e di astuzia...ma non sempre capisce e ha il sistema corretto...ma...desidera fino alla morte che il suo Dio l'aiuti...e rischia...rischia fino a quando non sarà stremato...perchè il suo cuore...lo chiede/richiede...alla ricerca di una Luce...che sia splendente in Eterno/Immortale...

aspetto con molto piacere la continuazione...

chissà...se Noi tutti lottiamo e diamo il cuore per "cose" che ne valgono la pena!!??...è una mia domanda/affermazione.
Ciao caro Maurizio.
Vania

Pupottina ha detto...

bellissimo passo!!!
mi piace Coelho!

Manolita ha detto...

Ciao Maurizio.

Buona scelta!!!
Un forte abbraccio.........

Ps: sono invisibile ma ci sono :-)

MAURIZIO ha detto...

* Stella: combattere, incontrando ciò che non ci saremmo mai aspettati di incontrare, lottare con ciò che non si fa riconoscere attraverso i sensi, riscoprire la fede, riscoprire il benessere che ti da la certezza dell'abbraccio divino, follia per molti, una "follia" che ho dimenticato spesso, troppe volte, ma che riconosco come dono ricevuto... dono per tutti coloro che vogliono riceverlo...

* Maria Chiara: si, anche una metafora della vita... un abbraccio

* Vania: son contento che ti sia piaciuto...

* Pupottina: anche a me piace molto

* Manolita: anche se invisibile, mi fa sempre piacere che tu ci sia...