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mercoledì 30 dicembre 2009

E SI RICOMINCIA...

A quanto pare il blog è ancora aperto, nessuna ripercussione dovuta all'ultimo post... Mah...
A questo punto mi calo in un "abito" un pò più serio (mi sto sforzando notevolmente)....
.
E’ tempo di consuntivi.
La regola vuole che la fine di un anno sia il momento per “tirare le somme” di ciò che si è “speso” e di ciò che si è “incassato” (che non è la versione romagnola del termine INCAZZATO)....
E’ stato un anno difficile ma anche “decisivo” per molte cose, il lavoro in primis. Ci sono state “metamorfosi” ambientali, e, in alcuni momenti, anche “mentali”, ma alla fine le “fondamenta” del cuore hanno avuto la meglio sui “terremoti” emotivi e psicologici.
Il lavoro attuale mi ha proiettato abbastanza “lontano” dalla dimensione del “rapporto umano” che dovrebbe essere alla base del lavoro di un medico, ma, un po’ alla volta, mi sta “mostrando” comunque le sue “potenzialità”.

Un anno fa: l’ambulatorio scalcinato, una signora anziana che timidamente chiede di misurarle la pressione e la prescrizione di qualche farmaco, perché il suo medico non è troppo cortese e la fa aspettare in quella sala d’attesa in cui spesso i pazienti sembrano numeri.... una mamma ansiosa che vuole fare visitare il suo bambino perché è preoccupata per la febbre.... un uomo di mezza età che si siede e comincia a raccontare delle sue disavventure lavorative e della moglie troppo ansiosa....
Qualche telefonata.... gente che vuole solo parlare, gente che chiede una visita domiciliare forse perché ha bisogno solo di “vedere” qualcuno, o perché ha la mamma anziana che dà di matto....
Storie di quotidiana umanità, semplici, ma vere, senza filtri, senza costruzioni mentali, storie di gente qualunque, piccoli racconti di vita…. la convivenza di qualche ora con un collega al quale racconti la tua vita, i tuoi problemi e le tue piccole vittorie, tanto da sentirlo più familiare di tanti presunti “familiari”....
Vita da “medico precario”.... vita da “guardia medica”.... vita di chi si deve “inventare” la professione ogni giorno....


Ogni tanto sento il bisogno di tornare a respirare quella “semplicità”, quell’atmosfera che è all’esatto opposto rispetto ai problemi apparentemente “inanimati” e “calcolati” del mio nuovo lavoro.... tanto agognato lavoro.... tanto agognata stabilità....
Le mia vecchie “uniformi”, i jeans e la camicia o la casacca e i pantaloni verdi della divisa chirurgica, a volte mi sembrano più gratificanti e vere della giacca e cravatta di oggi, pronte per essere indossate ogni mattina....
Ma ritornano le parole di qualcuno che mi ha insegnato tanto: per tutto c’è un motivo.... un senso.... i “cambiamenti” non sono mai casuali.... Puoi cambiare lavoro, puoi cambiare città, puoi cambiare amicizie, ma la cosa più importante è che TU NON TI LASCI CAMBIARE....
Parole di tanto tempo fa ma che ritrovo spesso, rovistando dentro me....
E poi il “cuore”, di cui spesso ho parlato, malinconico, avvezzo ai ricordi, ai desideri.... le immagini che ho tentato di mettere nero su bianco, prima di tutto come un “esercizio” utile a me stesso (concedetemelo) per “ricostruirmi” dentro….
Col tempo, ho imparato sempre più a “condividere” gustando la sensazione del “conforto” di una mano amica che tocca la tua spalla, e questo spesso è successo anche leggendo le parole di molti di voi, chi in un modo chi in un altro.
Il senso di “serenità” che deriva dall’essere riuscito a chiedere scusa alle persone alle quali mi sono negato nei momenti in cui forse avrebbero avuto bisogno di me. E leggere nel loro sguardo e nelle loro parole un “sentimento.... a prescindere”.
Un sentimento intoccabile, una delusione quasi “cercata” in modo masochistico, il senso della rinascita.
Un anno in cui ho conosciuto meglio una parte di “umanità” e anche di “disumanità”....
La possibilità che mi è concessa di “guardare” tutti coloro che mi sono rimasti accanto “nonostante me”, chi mi ha seguito in silenzio, chi lo ha fatto urlando. Volti “amici” con cui poter ancora ridere e anche piangere, persone che fanno parte della mia vita, da sempre.
Un anno in cui sto conoscendo meglio alcuni di voi, scoprendo persone “reali” e “speciali”.
Tutto questo, e altro ancora, tutto ciò che alla fine è VITA. Da vivere….
Un anno importante, comunque, per quello che mi lascia dentro e per quello che ha fatto nascere come buon proposito per il futuro.

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45 commenti:

Nicole ha detto...

Anche per me è stato un anno speciale e non lo virgoletto nemmeno.Umanità ritrovata, umanità persa...colpi di pugnale dritti alla schiena. Ma Bruto non ha avuto la mia pelle. Ho la pelle coriacea io.
Bello quello che hai scritto, bella la tua amaraironia ( la scrivo così). Siamo qui ed è già tanto...andando vedendo, diceva mio padre e allora, Auguri di cuore a te; non sei un po' curioso anche tu di vedere come va!?

Nicole ha detto...

a finire?:)

MAURIZIO ha detto...

* Nicole: sono curiosissimo di vedere come va a finire. E anche di ricominciare :-)
Cambiare pelle (può essere delicata o coriacea a seconda delle circostanze) ma mai cuore.
Un abbraccio

Maria Chiara ha detto...

una bella confessione, Mauri. che bravo "scribacchino" che sei!
Buon tutto!

PS io e il maritopreferito pensiamo sempre che le cucine "a incasso" siano quelle montate in Romagna e che a una certa si imbestiano... ancora una volta siamo sintonizzati...!

Anonimo ha detto...

I dubbi della vita...si dipanano come un gomitolo, alle volte si vede un bel lavoro, alle volte s'incastrano...ma il tuo gomitolo quest'anno credo sia stato un bel lavoro. Rossella

Raffaele ha detto...

Ciao Carissimo Maurizio,
un mio pensiero, ogni momento è un bene assai prezioso per elevarci oltre i nostri errori o per fermarci e prendere consapevolezza della nostra vera natura. Contemplare l'osservatore e l'osservato che si identifica nell'attore, in una parte che spesso non è la nostra. Non esiste un tempo migliore o uno peggiore, perché tutto dipende dalla nostra consapevolezza e della coscienza che riusciamo a risvegliare con un atto di volontà, mediante le nostre prove, le nostre esperienze personali, le nostre conquiste, la nostra crescita interiore che la via maestra ci dispiega, ci mostra con tante provate pagine di vita. Quel bilancio è necessario non solo alla fine dell'anno, ma in ogni momento, per essere coscienti di ogni propria azione , di ogni proprio giusto/ingiusto pensiero, di ogni implicanza, di ogni coincidenza significativa che riusciamo a captare o a catalogare. Solo così si rivoluziona l'ordinario e si sveglia l'essere superiore che aspetta che si apra quella porta interiore che passa per l'amorevole cuore. Solo se si seguirà l’innata benevola ispirazione del proprio cuore, quel grandioso destino dell’eroe, della Moira superiore, allora e solo allora ogni indesiderabile, inaccettabile oscuro fato troverà nel lato oscuro, il celato assai nascosto bene e buono della vita, ma soprattutto ritroverà anche il vero senso della vita. Perché solo quando il Sitar è ben accordato possiamo danzare all’unisono con il cuore degli uomini.

Sentitamente Esprimo un'Augurale Sempre Continuativa Riscoperta dell'Essere Superiore che alberga nel tuo Cuore e nel Cuore dei Tuoi Cari.

Con tanta Stima e Ammirazione
Raffaele

Vania e Paolo ha detto...

Stavolta in anticipo...per gli auguri...la mia giornata sarà lunga...ma come per tutti...:)...
ti ho ascoltato...sembra di leggere un libro...un racconto...una descrizione di attimi/di vita...come in un luogo lontano...d'altri tempi...
suggestivo...e sincero in ogni parola...di cuore.

Sai cosa mi viene in mente...
«Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4, 4).

Cosa altro dire...un anno lasciato... ed ora un anno nuovo...come dici Tu...da ricominciare.
Affettuosamente buon 2010. Vania

P.S. e bacio per domani... me lo posso permettere ..il primo dell'anno si baciano sempre e solo uomini :)))

Angelo azzurro ha detto...

Molto interessante come consuntivo, soprattutto perchè parla di sentimenti e non di numeri (la famosa chiusura d'esercizio al 31/12). :)
Mi piace l'idea che sia stato il cuore ad averla vinta su tutto: questo ti conferma persona speciale ai nostri occhi. Ti prego, non cambiare direzione, ma mantieni la rotta, che è quella giusta.

Auguri, ancora, di cuore.

Dual ha detto...

Che sia un 2010 pieni di cambiamenti
Un saluto
Dual

stella ha detto...

Ancora altri splendidi momenti di umanità ti aspettano, Maurizio.

Magia da Inês ha detto...

Olá, amiga!
Conheci seu cantinho e amei!...
Lindo, criativo e inspirador!
Você é muito talentosa!...
Parabéns!...
Que a fé e a esperança num mundo melhor sejam revividas a cada dia em seu coração!
Feliz 2010!!!
Beijinhos.
Itabira - Brasil

Bruno ha detto...

buon anno doct ..... che il 2010 sia semplicemente favoloso

Marisa ha detto...

Caro Maurizio, io sono convinta che i cambiamenti siano necessari per crescere.
Si cambia in seguito ad ogni esperienza di vita, è impossibile rimanere fermi e ancorati a se stessi perchè questo restringe la nostra visione della vita mentre essa si espande.
Sta alla nostra moralità accompagnare questa crescita in modo da non destabilizzarsi del tutto.
Sono anche convinta che tutto ha un senso se riteniamo debba essere attribuito o se si ha fede in qualcosa o qualcuno, in ogni caso il senso lo diamo noi.
Il nostro compito è quello di difenderlo e crederci fino in fondo.
Ti faccio i migliori auguri di un anno speciale che ti regali tutto ciò che desideri e ti auguro di non accontentarti mai perchè ogni giorno può riservare mille sorprese.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Sono di corsa, passo solo per augurarti un buon 2010.

Io non sono in vena di bilanci: il 2009 sta finendo male e forse il 2010 comincerà peggio, ma io sono stranamente ed inspiegabilmente ottimista.

Buon anno!

JANAS ha detto...

..non e' per me fare consuntivi, non mi tornano mai i conti!!! Sarà che non sono mai stata brava i matematica ;))) ne con gli avvenimenti della vita...

Poi alla fine la cosa migliore e viverci il presente giorno per giorno, ma senza dimenticare mai i nostri sogni...il passato e' passato...nel bene e nel male!

Buon 2010 Maurizio! Spero di cuore che quest'anno ti porti quanto di meglio ti auguri per te!

Renata ha detto...

Bello il tuo inno " a la vida che ti ha dato tanto, che ti ha dato il riso, che ti ha dato il pianto !come recita la nota canzone

Ada alispegate...siempre y buena vida. caro Maurizio.

Wilma ha detto...

Riconosco così bene l'ambiente che descrivi parlando del tuo precedente lavoro...Anche il desiderio di cambiare, non solo per la stabilità, anche perchè le sofferenze sentite a diretto contatto con gli occhi della gente logorano, fanno venir le rughe. Riconosco anche il rimpianto per aver lasciato "la trincea" e la scoperta che il senso della nostra professione d'aiuto forse lo trovavamo davvero solo là...Buon anno Maurizio, ti abbraccio forte, senza chiederti il permesso, a differenza di te, sarò troppo audace??

Alessandra ha detto...

ritorno a leggerti con più calma. scusa. lascio qui un abbraccio forte come augurio per questo 2010 appena iniziato. a presto, Ale

lasettimaonda ha detto...

Più ti leggo, più mi accorgo che sei una bella persona.
Ti auguro oni bene per questo nuovo 2010, la vita è dinamica, per fortuna e mi sembra che tu sia riuscito a dar valore a questo dinamismo, raccogliendo il buono che porta, non senza un buona dose di sofferenza e di fatica!
Buon anno Maurizio, che sia sereno e ricco di soddisfazioniSyl

Bruno (di testa e di cuore) ha detto...

ciao Maurizio, auguri per il nuovo anno.
C'è del bello e del buono anche nel lasciarsi cambiare, credo. Ma mai cambiare per rispondere alle aspettative altrui che non sono anche le proprie.
Credo che i cambiamenti siano necessari nella vita e sono sicuro che quello professionale che hai cercato ti porterà prima o poi le meritate soddisfazioni.

Questo il mio regalo virtuale, dunque:
http://www.eties.it/images/cravatte/snoopy_040907/GRANDE/snoopy_22.jpg

A presto!!

la signora in rosso ha detto...

sempre in prima fila...non arrendersi mai come abbiamo fatto nel 2009, e faremo nel 2010, 2011, 2012, 2013 ecc..ecc...
Intanto costruiamo il 2010 più giusto, sereno e pieno d'amore... Col mio augurio di un buon 2010 ti abbraccio.

Aglaia ha detto...

credo tu sappia,quanto condivido..
ogni prova ci troviamo ad affrontare,quello che siamo dentro,nessuno può togliercelo,se non con il nostro consenso!
Auguri per tutto ciò che desideri!

RED ha detto...

... che fatica è questa vita ! a volte chini, a testa bassa per contrastare vento e tempeste, a volta rilassati a goderci il tepore del sole, però sempre vivi e presenti a noi stessi ... e questa è già una gran cosa !

Mammazan ha detto...

Caro Maurizio
Non cambiare mai.... veramente!!!!
Forse l'ho già scritto ma sei una persona speciale...
Auguri per l'anno appena iniziato!!!

MAURIZIO ha detto...

* Maria Chiara: lo scribacchiare a volte aiuta, sai? Si, diciamo che siamo sintonizzati sulla stessa banda :-)

* Anonima Rossella: non mi convince sto nick...

* Raffaele: sono daccordo quando dici che i "bilanci" andrebbero fatti ogni giorno e non solo a fine anno. Riuscire a far arrivare prima il cuore rispetto alla mente in molti casi aiuta a vedere la soluzione anche a ciò che umanamente sembra irrisolvibile. Grazie del tuo augurio, che ricambio con altrettanto affetto.

* Vania: Hai ragione. La fede che nasce dal cuore può essere la risposta a molte domande e a molti bisogni. E può aiutare a non perdere di vista le "vere" priorità.
Un abbraccio

MAURIZIO ha detto...

* Angelo Azzurro: quest'anno chiudo comunque in attivo, sarei un ingrato se dicessi il contrario. Adesso dopo aver fatto quadrare più o meno i conti, devo fare un bell'inventario, di quelli analitici.... forse... :-)

* Dual: ricambio il tuo augurio.
:-)

* Stella: siamo qua...

* Magia da Inês: Obrigado por deixar suas palavras

* Bruno: l'augurio di uno strepitoso anno nuovo anche per te.

MAURIZIO ha detto...

* Marisa: non mi ritengo fatalista, ma credo fermamente che qualsiasi cosa nella vita, inclusi i cambiamenti, abbia un senso ed un fine. Non sempre comprensibile e accettabile (spesso anzi inaccettabile per il dolore o la rabbia che provoca) ma comunque ce l'ha. Siamo artefici del nostro futuro, nel momento in cui riusciamo a vedere le opportunità che ci vengono date e siamo disposti anche a "capire" ciò a cui siamo chiamati, in tutto, non solo nel lavoro. Ma è il mio parere.
Grazie del tuo augurio. Ti auguro anch'io il meglio.

* Jane: sei già in una posizione privilegiata allora. :-)

* Janas: e allora ti auguro di vivere sempre il tuo presente nel modo migliore, senza rinunciare ai tuoi sogni.

* Renata: buona vita a te. Un abbraccio

MAURIZIO ha detto...

* Wilma: trovare il senso delle cose... mi ripeto, ma credo sia quello il problema. Grazie dell'abbraccio, non è audace e lo accetto volentieri. :-)
P.S.: sei anche tu un medico?

* Alessandra: donna vulcanica :-(
:-)

* Lasettimaonda: Syl, ti ringrazio, ma credo che ce ne siano "molte" tra VOI di persone speciali, speciali per ciò "siete" e per ciò che "fate" realmente nella vita. Spesso senza sbandierarlo, ma semplicemente "vivendo". Lo si intuisce solo leggendovi attentamente, e conoscendovi nel tempo.
Un grande abbraccio ed un augurio sincero a te.

* Bruno: i cambiamenti "pilotati" prima o poi ti portano al fallimento personale, o semplicemente all'apatia. Spero di non "caderci" mai, o di accorgermene sempre per tempo.
Un augurio sincero anche a te.

MAURIZIO ha detto...

* La Signora in rosso: sempre in prima fila... anche se i biglietti nel cosiddetto "loggione" costano meno :-)
Buon anno ed un abbraccio

* Aglaia: si, se siamo noi a concederlo, chiunque può. Ma noi resisteremo, o no?

* RED: però, giusto per sdrammatizzare, pensavo.... una vacanza "perenne" su una spiaggia di sabbia bianchissima e un mare cristallino non sarebbe mica malaccio.... :-)

* Mammazan: Grazia, ti abbraccio.

enne ha detto...

Mi sembra un bilancio in attivo, forse dovuto allo spirito con cui sai affrontare la vita.
Hai scritto che è importante che il cuore non cambi.
Purtroppo a me è successo, e non è una cosa positiva.
ma siamo qui, no?
Ammaccati, zoppi, pieni di lividi siamo qui.
Forse devo concentrarmi su questo.
Buona notte e ancora buon anno, Maurizio.

Michele ha detto...

riprendiamo, non da zero purtroppo!
ciao
Michele pianetatempolibero

Alessandra ha detto...

eccomi di ritorno...donna vulcanica proprio no! con le mie belle paure. I cambiamenti sono necessari ma a me portano anche un sacco di paura. Quella di far male agli altri più che a me stessa, capito come sto messa?
Quello che mi rincuora leggendoti e che so per certo è che rimangono intorno a noi persone che (in silenzio o urlando non importa) ci vogliono bene.
A volte capita di dimenticarcene. Non dovremmo.

Un abbraccio caro
e di nuovo buon anno, giorni preziosi!
Ale

SussurroDiFata ha detto...

Eccomi di ritorno...sono stata un po' lontana dalla rete (e non solo...)...^_^

Una tappa al tuo blog, ormai, è d'obbligo...in realtà è voluta, perchè è quasi come approdare ad un "porto franco" e non è così ovunque, proprio no...

Bello leggerti, davvero...ritrovarsi in tante parole...veramente tante...
Un po' spaventa, non lo nascondo, ma forse ci rispecchiamo in chi (o in cosa) in quel momento, quel particolare momento, sentiamo più vicino...O magari, semplicemente, abbiamo percorso sentieri paralleli...

Il 2009...che anno...pieno di incredibili opposti...
bello/brutto, grande/piccolo, gioia/dolore, bene/male, stabile/instabile, semplice/complicato, umano/disumano, morte/rinascita...e potrei continuare all'infinito, lo sai...

Un anno strano, ma un anno unico, come tutti quelli che l'hanno preceduto e, si spera, lo seguiranno...Un anno vero che ci ha segnato dentro e che ha fatto di noi, ancora una volta, ciò che siamo oggi...

Il mio augurio per te è che questo 2010 ti veda sempre più "protagonista della tua vita" a 360°...una vita piena e densa di emozioni...una vita senza rimpianti...una vita in cui le lotte si trasformino in grandi vittorie...una vita da vivere, nonostante tutto ed a prescindere...come hai scritto...

Non ti conosco affatto, eppure a volte ho la sensazione di conoscerti da sempre...chissà sarà un effetto della rete...
Dopo quasi 12 anni ha ancora il potere di stupirmi...

Dicevo non so molto di te, tranne quello che scrivi qui e che, quando lo vuoi tu, traspare tra le righe...spero però che il "viaggio" non finisca, ma che, anzi, si riveli un'incredibile e travolgente avventura...

Con pari affetto
LaProf


P.S.: ho trovato un altro *opposto*...
sintetico(tu)/analitica (io) ^_*

Zelda ha detto...

caro Maurizio, ti ho conosciuto da poco, ma sono contenta di averti conosciuto.

Pupottina ha detto...

buon 2010 anche se in ritardo!

^_____________^

MAURIZIO ha detto...

* Enne: non so se il mio bilancio devo considerarlo in attivo o in passivo. Non ho grossi rimpianti. Qualche senso di colpa si, ma rimpianti pochi. Non credo che il cuore di una persona possa essere cambiato... può cambiare l'"abito" del cuore, ma non la sua essenza. A volte ci dimentichiamo di come è fatto il nostro cuore, ma c'è sempre qualcuno o qualcosa che prima o poi ce lo ricorda....ma mi sembra di avertelo già scritto... ;-)
Un abbraccio

* Michele; direi che "per fortuna" non riprendiamo da zero. :-)

* Alessandra: si, l'ho capito come stai messa, e credo che tu stia messa bene :-)

* SussurroDiFata: ....capita a volte di incontrare persone che sentiamo "vicine" a noi, pur non conoscendole, nelle quali c'è qualcosa che le accomuna a noi.
A volte capita di rispecchiarsi nelle parole scritte, o nel "senso" di ciò che si scrive. Il "vissuto" di un'altra persona può "intrecciarsi" con il nostro, per vari aspetti, o forse anche solo per un aspetto, ma determinante. Spero che qualsiasi cosa rappresenti per te questo "scambio", possa "darti" qualcosa, così come spesso accade a me, soffermandomi anche solo su poche parole scritte da voi.
:-)

P.S.: quando usi il termine "sintetico" alludi per caso alla targhetta che contrassegna il "peluche" che ricopre il mio petto villoso, su cui è riportata la dicitura: 50% lana - 50% acrilico?

* Zelda: dici così perchè non mi hai mai visto nel pieno dell'incazzatura o della depressione :-)

* Pupottina: un augurio anche a te :-)

SussurroDiFata ha detto...

Già...proprio così...A volte ci si riconosce (o ci si vuole riconoscere?) negli altri...chissà..."lo scopriremo solo vivendo" ;)

L'augurio che tu possa vivere la tua vita come un "viaggio" travolgente ed avventuroso però rimane...ed era sincero, a prescindere dal "rispecchiarsi" nelle tue parole eh! ^_^

Buona serata :)
LaProf

P.S.: non conosco la "targhetta" sul tuo petto...come potrei?!? ;)))

Mi riferivo alla tua capacità di sintesi con le parole ed al mio essere (sì, lo ammetto...è vero, Vostro Onore!!!^_^)... assolutamente analitica!!!
Santa pace...non posso farci nulla...è colpa di questo "foglio bianco"... :)

amaryllisa ha detto...

...che dire, allora? tanti auguri..con queste premesse non puoi che andare avanti ad maiora...

MAURIZIO ha detto...

* SussurroDiFata: ti ringrazio per l'augurio, cara Prof. Il "nostro" specchiarci gli uni negli altri, che diventa più "empatico" con alcuni, è comunque un ottimo "esercizio" di "umanità". O meglio, può esserlo.
Non conosci la targhetta che penzola dal mio petto villoso? Ma come... eppure sono il "testimonial" di molte campagne del WWF sul salvataggio degli ultimi Gorilla di Montagna del Virunga. Strana sta cosa...

* Amaryllisa: e allora, speriamo che i presupposti servano... :-)
Grazie

Renata ha detto...

Non cercare qualcuno a cui piaci come sei.

Cerca qualcuno disposto a cambiare con te. Perché tu, cambierai.

Caro Maurizio, hai i mio affetto.

SussurroDiFata ha detto...

Wow Doc..."ottimo esercizio d'umanità"...posso rubare questa frase e riciclarla con i miei *barbari*??? Fa effetto eh! :))))

Sì, concordo: lo scambio, in ogni senso, porta qualcosa...in negativo ed in positivo, ma è motivo di crescita...sempre e comunque!!

No, non conosco la "targhetta" di cui parli...'naggia...è grave? ;)))
Forse dovresti aggiungere un banner nel tuo blog, pubblicizzando la campagna "dei Gorilla di Montagna del Virunga"...almeno potremo condividere e contribuire :))))

Così, è un'idea eh! ^_*
Un abbraccio
LaProf

MAURIZIO ha detto...

* Renata: eppure, sarbebe bello trovare qualcuno a cui piaci come sei. E sarebbe bello anche riuscire a "crescere" assieme a quella persona.
Grazie, un grande abbraccio a te

* SussurroDiFata: ma cara Prof sarei davvero onorato se tu "utilizzassi" qualcosa di mio. Anche perchè alla fine è anche un pò tuo. Per la targhetta e la relativa campagna... ci sto pensando... anche perchè questa "moquette" a qualcosa dovrà pure servire.

Renata ha detto...

Caro Maurizio,
occavolo! certo che sarebbe bello!

Ma sai che tristezza se trovi, invece, chi si ferma lì, senza seguirti nel tuo divenire ?!

Conosco bene il problema e ti assicuro che per un po' ti giri, moderi il passo, aspetti. Ma poi d'un tratto.....non ti ricordi di guardare indietro. Ed è di nuovo, solitudine.

Buon 2010 caro, golosissimo Maurizio.

SussurroDiFata ha detto...

Caro Doc, prometto di lasciarti il copyright e di citarti "testualmente"! :)))

Quanto alla moquette...dico io...ci sono cristiani (ma anche buddisti et similia! ^_*) che si comprano (o si fanno regalare! NdProf) lo "Scaldasonno"...tu ne hai uno NATURALE e ti lamenti????
Almeno risparmi sul riscaldamento :)))))

MAURIZIO ha detto...

* Renata: spesso le persone restano indietro rispetto a noi, oppure vanno troppo avanti. Ma io non perdo la speranza. :-)

* SussurroDiFata: allora lo faccio collaudare e deposito il brevetto. Deciso!!!