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mercoledì 16 dicembre 2009

UN PO' DI CULINARIA.....

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Approfittando della pausa “forzata” che mi ha costretto a casa negli ultimi tre giorni (mi sono spupazzato anch’io la cugina della maiala, non lei in persona perché sarebbe stato troppo.... nemmeno la maiala mi ha “degnato” di una sua “attenzione particolare”), ho avuto un po’ più di tempo per dedicarmi al blog....
E visto che ormai sarà noto a tutti voi il mio bi-polarismo, e non mi riferisco a quello politico (due palle.... ancora co sta politica) bensì a quello psichico e mentale, mi accingo a cambiare pagina, almeno per oggi, anche negli “argomenti” che solitamente condivido con voi.
Mi consola il fatto che ci sono menti “eccelse” degli scenari artistici contemporanei che sono “sfacciatamente” bipolari.... uno su tutti? Roberto Benigni.
Ebbene si.... perché nasconderlo? Ho qualcosa in comune con Benigni!!!
Comunque, a parte le mie “confessioni” sul mio stato mentale, come vi dicevo, oggi, proprio in virtù del bipolarismo di cui sopra, mi accingo a postare qualcosa di insolito per questo blog.
Insolito nell’apparenza, in realtà.... perché si tratta di qualcosa che rientra comunque tra i “piaceri” della vita, e, quindi, tra quegli aspetti che mi piace esternare e condividere.
Tra l’altro, il “piatto” che vado a descrivervi (che, molto probabilmente la maggior parte di voi conoscerà già anche perché rappresenta una “bandiera” della cucina barese) è un ottimo esempio di “cucina mediterranea”, per cui è perfettamente in linea con i suggerimenti sui “corretti stili di vita” e sulla “corretta alimentazione”. Anche il leggero soffritto previsto nella preparazione, proprio perché leggerissimo, non intacca affatto la “digeribilità” del piatto e la sua “coerenza” con un contenuto in grassi “accettabile”.
E allora, signori e signore…. Ecco a voi le:
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ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA!!!
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Madonna benedetta dell’INCORONETA!!! (espressione di origini “BANFIANE” che risponde alla seguente traduzione: “Madonna Benedetta dell’Incoronata”)
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Moh… e ci’ è!!! (intercalare barese che risponde alla seguente traduzione: ACCIPICCHIA!!!)
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Ingredienti: 300 gr. di orecchiette, 1Kg. di rape, 4 filetti di acciughe sott'olio, olio d’oliva, aglio, sale.
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Preparazione: Lavate bene le rape con acqua corrente, eliminando le foglie e le parti più dure.
Fate bollire l’acqua in una pentola aggiungendo una manciata di sale, e appena bolle aggiungete le rape. Coprite e al secondo bollore (si dice così?) aggiungete le orecchiette, cuocendo il necessario.
Mentre la pasta cuoce preparate un soffritto con olio d’oliva (il fondo della padella).
Fate arrosolare l’olio per qualche secondo, togliete la padella dal fuoco e aggiungete 2 o 3 spicchi d'aglio pestati e privati di pellicina e le acciughe, che avrete avuto cura di preparare prima.
Fate arrosolare il tutto sul fuoco quanto basta. (una variante prevede di fare arrosolare nell’olio anche un po’ di mollica di pane, e/o del peperoncino tagliato in piccolissimi tocchetti, ma è questione di gusti personali)
A questo punto scolate la pasta e le rape, e, fuori dal fuoco, rimettete il tutto nella pentola e aggiungete il soffritto preparato in precedenza.
Rimettete la pentola sul fuoco e rimescolate il tutto per un minuto scarso. Servite in tavola.
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La ricetta la conoscevo, ma non sarei mai stato in grado di “tradurla” in forma leggibile (questione di neuroni) per cui l’ho presa dal sito Pianeta Bari, che vi consiglio di leggere, a prescindere, soprattutto se siete curiosi di conoscere tradizioni, anche non solo “culinarie” della mia città.
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BUON APPETITO

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Foto tratta da Lei web
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20 commenti:

Vania e Paolo ha detto...

Ma caro mio....
a casa mia quando uno è malatuccio...minestrina...brodino...
latte e miele :)
mi raccomando !!!!:)
comunque questa ricetta è veramente buona ...l'ho assaggiata una volta sola...con tutti i prodotti "originali"...
grazie ...chissà ...magari proverò a farla.
Ciao e curati.... !!!!:)...Vania

Maria Chiara ha detto...

Ciao Mauri, lo sai che quando ho letto il titolo della ricetta e prima di leggere l'esclamzaione banfiana ho esclamato io alla genovese? che buone!!! sono uno dei miei primi preferiti ma queste precisazioni doc saranno utilissiime!
gnam gnam....che fame!

la signora in rosso ha detto...

le adoro e devo confessarti che sono il mio piatto forte quando ho ospiti, mi vengono proprio buone! ciao

sospesanelviola ha detto...

pur essendo barese a me le orecchiette non mi piacciono!!!sono più buone con il ragùùùù

lella ha detto...

e ki lo avrebbe mai detto:un Maurizio culinario?Bellissimo!!!
Dai questa non me la immaginavo;fantastico!
Mi inviti a cena?
kiss
Lella

Baol ha detto...

Auè...roBBa proprio pugliese eh?!

Quando ci pigliamo il caffè capo?

*Giulia* ha detto...

Anche io le adoro..ma alle acciughe vere devo sostituire la pasta d'acciughe,ltrimenti il mio ometto non le mangia!
Come stai adesso?spero meglio,un abbraccio..
Giulia

enne ha detto...

Bene bene, pugliese e bipolare anche tu?
Io sarei anche borderline, ma non è questo il tema del tuo post.
Alura...noi, in quel di Taranto, al posto dell'aglio ci mettiamo lo scalogno. ma è un piatto buono comunque.
Ho visto che c'è Baol, il quale vuole bere un caffè con te e con me un succo di mela.
Facciamo un prosecchino in tre?
:)
Notte, Maurizio.

Bruno ha detto...

dott...questo post è uno spettacolo.... non è ancora ora, manca troppo tempo al pranzo ....

Marisa ha detto...

le mie origini a nord di Bari mi spingono a suggerire per i più coraggiosi di rifinire il piatto col pan grattato tostato:
Prendere un pentolino e versare poco olio, aggiungere un cucchiaio per ogni dose di pan grattato (per 4 persone 4 cucchiai pieni).
Rosolare a fiamma bassa sempre mescolando fino a raggiungere un colore dorato.
Spegnere e spolverare sui piatti di orecchiette con cime di rapa quindi aggiungere il soffritto preparato in precedenza.
Provare per credere. Ciao

Alessandra ha detto...

ecco io le mangio così come dice Marisa qui sopra! ^___^

ciao!
Ale

Alessandra ha detto...

torno dopo cena...indovina cosa mi son preparata? veloce (si fa per dire) corsa al supermercato e ... mi son pappata un bel piattone di orecchiette con le cime di rapa! Olè!

^___^

ps. grazzzzie per il tuo supporto tecnico ... se decido di ristrutturare il blog preparati a chiedere ferie!!!

a presto,
Ale

lella ha detto...

ciao Mau,son passata x farti i miei + sinceri auguri x un sereno e felice Natale.
Spero tu possa trascorrerlo nei migliori dei modi e ke,bando alla tristezza,possa riuscire a goderti un pò di tranquillità.
un bacione
a presto
Lella

lasettimaonda ha detto...

E quanto sono buone!
Le faccio anch'io, quando trovo le cime di rapa belle....ma qui on è così facile.
Ma sei tu lo chef???
Un saluto!Syl

MAURIZIO ha detto...

* Vania: macchè minestrina e brodino... da giovedì sono di nuovo in prima linea. E andiamo!!!
:-)
Buon week end

* Maria Chiara: hai esclamato in genovese quando hai letto la ricetta delle orecchiette con le cime di rapa? Avrei voluto sentirti sai? Davvero :-D
Un abbraccio

* La Signora in Rosso: vedi? la Puglia ha grandi risorse... :-)
Ti abbraccio

* Sospesanelviola: ma come non ti piacciono? E i ricci? E gli allievi? E le cozze crude col provolone?

MAURIZIO ha detto...

* Lella: beh devo confessarlo cara Lella... ultimamente sono davvero "culinario"... ma non vado oltre :-D
Sarebbe un piacere invitarti a cena. Mai dire mai. :-)
Per gli auguri di Natale è ancora presto.... ce li faremo la prossima settimana. Che dici?
Un bacione

* Baol: robba baresissima.
Per il caffè penso che ci riusciamo prima di Natale. Ti mando per mail il necessaire :-D

* Giulia: la variante della pssta d'acciughe non altera di molto il sapore, per cui hai il via libera :-)

* Enne: io ho accettato la mia instabilità mentale ormai... e direi che non potrei farne proprio a meno. :-D
La variante tarantina va bene comunque sai? Non pensavo fossi anche tu pugliese.
Per il prosecchino... con molto piacere. Mando anche a te il necessaire per mail. Mi farebbe piacere.

MAURIZIO ha detto...

* Bruno: guarda, è solo l'inizio... vi descriverò altre ricette... questa è una minaccia :-D

* Marisa: grazie per essere qui. Proverò assolutamente la tua variante... promette bene

* Alessandra: detto.... fatto? :-O
:-)))
Un bacio

* Lasettimaonda: lo so Syl, da voi è merce rara. Comunque mi fa piacere che tu le abbia apprezzate.
Un abbraccio e buon week end

Marisa ha detto...

Ma ti pare che solo adesso ho capito che sei di Bari....
Mi era sfuggita l'ultima frase di questo post.
Io pur vivendo a Firenze da tanti anni sono nata dalle tue parti, ho studiato nella tua città e ho lavorato in quel tuo meraviglioso teatro prima dell'incendio.
Ma pensa un po!!!!

MAURIZIO ha detto...

* Marisa: ebbene si sono di Bari. Il Petruzzelli finalmente è rinato, e non appena potrò rissaporerò la sua magica atmosfera.
:-)
Hai studiato qui? E magari ci siamo anche incontrati... La mia città è grande, ma per qualche tempo ho frequentato l'ambiente del Conservatorio. Non perchè ci studiassi ma perchè avevo amicizie che lo frequentavano.
A presto

Pippi ha detto...

Te la copierò questa ricetta!! :-)

a presto
Pippi