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sabato 30 agosto 2008

SLIDING DOORS....
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Nell'attesa di raccontarvi della mia breve vacanza romana, vi tedierò un pò con questi miei pensieri "deliranti"...
Avete mai pensato a cosa sarebbe accaduto nelle vostre vite se in un determinato istante aveste fatto una scelta piuttosto che un'altra? Spesso ci ho pensato.... spesso mi sono chiesto come sarebbe stata la mia vita se avessi scelto persone e situazioni differenti... C'era il famoso film da cui ho "scippato" il titolo di questo post... "Sliding Doors", che offriva in modo "surreale" il racconto di una donna che si ritrovava a vivere due vite "parallele" e opposte, che dipendevano dal fatto di riuscire a prendere una corsa della metropolitana oppure a perderla, prendendo la successiva...
Dopo averci pensato e ripensato, e ripensando a ciò che sino ad oggi ho vissuto, sono arrivato ad una personalissima conclusione: a ciascuno appartiene un percorso... nel quale ogni cosa coopera al raggiungimento di un obiettivo... e spesso possiamo scegliere strade parallele, o allungare il percorso, ma arriveremo sempre là... alla nostra meta... forse mi darete del visionario o dell'illuso... o forse no...

28 commenti:

Emi ha detto...

ecco in arrivo per te i pensieri deliranti di chi come me oggi si è fatto 3 ore di coda in autostrada, per un totale di 7 ore di viaggio...: ma se alla mia giovane età ancora mi chiedo qualè è il mio percorso...qual'è è il mio obiettivo...sono un caso disperato al limite dell'impossibile?
o si può fare ancora qualcosa?
domande di una serata davvero difficile...bello il film...
meglio andare a nanna.
notte

Maurizio ha detto...

* Emi: bentornataaaa!! Ma di obiettivi ce ne possono essere anche più d'uno, poi, col tempo, capiamo anche quali sono quelli che hanno la priorità... ma la vita è bella perchè la scopriamo giorno per giorno, pur sapendo che, probabilmente, c'è una meta che ci attende... O NO?
Un abbraccio

Marco Ranno ha detto...

Siiii! Ci penso praticamente spessissimo... Io credo che gli istanti, i secondi, gli attimi siano decisivi!
Forse dico questo perchè l'anno scorso ho avuto un'esperienza poco piacevole con un concorso dal quale fui eliminato per 4 secondi fuori tempo alla corsa...

In ogni caso, forse sarò contraddittorio, ma ritengo validissimo il tuo ragionamento sul fatto che ogni cosa contribuisca al raggiungimento dei nostri obbiettivi.

Saluti!

Nikka ha detto...

si è vero...ma come ci arriviamo? è questa la strada giusta? la vostra va sempre a dritto? la mia fa un sacco di curve, salite...e i bivi ci sono di continuo. Comunque mi turbano queste cose, preferisco non pensarci e andare avanti e vedere che succede.E anche vero che le scelte le facciamo noi... e allora sarebbe bello vedere come in un film, da fuori, due possibili scelte...avere un "aiutino" non guasterebbe :D
si forse è meglio andare a letto va..che faccio un sacco di confusione :P
notte .. smack

digito ergo sum ha detto...

chiederselo, uno se lo chiede. MA PERÒ, vuoi per attrito interiore, vuoi per estrema inutilità, certe domande non portano da nessuna parte. sono strade senza risposta. evito di avvitarmi su me stesso, perché, dal momento che non c'è risposta cade la domanda. piuttosto sono orientato a credere che siano le strade a trovarci, in base alla nostra predisposizione. è, forse, un concetto un po' borioso e laborioso di "destino" e il destino, in ottiche diverse da quelle che la nostra cultura occidentale ci impone, il destino è la negazione di se stesso. pertanto non può esistere.

Alessandra ha detto...

ciao Maurizio .... ricambio la tua visita da me con piacere!!! e ci trovo un post che ... va beh! io continuo a sbagliare strada, ne ho una che mi insegue da anni e, a essere sincera, ogni tanto fuggo! la rifiuto! eppppoi dicono che l'età fa maturare! sì credo anche io che sia la strada a trovare noi!

ciao

Ale

Maria Chiara ha detto...

Ciao Dottò,
sono tornata ieri dal mare cristallino della Calabria...che dire...domani si ricomincia la vita, si inizia il mese ed è pure lunedì...mmmhhhh.
Dove sei stato, a Roma?

Mi è piaciuto tanto il tuo post, mi ci sono ritrovata molto. Ho visto più volte Sliding doors, mi piace molto...
Credo che tanto dipenda da "una metro presa al volo o persa", ma anche tanto da noi, se vogliamo correre per prenderla o se siamo stanchi e la lasciamo partire, aspettando quella successiva!
La nostra strada la facciamo noi, con le nostre mani, il cervello e tanta, tanta indole.

Baci

happyclown ha detto...

ciao tommaso che bel post che hi fatto...non sai quante volte ho pensato alla mia vita e a quel film, al suo valore...tutto dipende dalle scelte che facciamo ...ogni scelta ci conduce in un viaggio diverso...e tutto cio' e' affascinante....

Emi ha detto...

@maurizio: ahimè tornata dal mare purtroppo...qualche giorno in più ci voleva...ma sono in partenza fra qualche giorno per la montagna...
è vero...probabilmente una meta mi attende...e poi bisogna considerare anche i tanti piccoli obiettivi che uno si prefigge nella vita...non solo a quelli vitali...:) a volte mi stupisco anche io di quanto sono troppo troppo seria e riflessiva.
un abbraccio e a presto da emi

Maurizio ha detto...

* Marco: anche a me è capitato spesso di lasciarmi sfuggire per un soffio qualcosa che sentivo come un'OCCASIONE, ma in seguito, non so se per una sorta di "consolazione", mi è sembrato di avere la conferma che forse ciò che avevo perso non era più importante di altro che avrei comunque avuto in seguito...
A presto

* Nikka: ma no che non fai confusione, anzi... il bello è proprio quello: scoprire giorno per giorno ciò che ci aspetta... a me personalmente aiuta l'idea che ci sia comunque una meta (o anche più d'una)che mi aspetta e che, comunque, ci arriverò, decidendo la strada da percorrere, e rendendola più o meno arzigogolata...
Un bacio

* Digito: grazie per essere passato... il destino non esiste in quanto tale... però esistono i nostri "obiettivi", un punto d'arrivo, al cui raggiungimento cntribuisce il nostro "vivere" e il nostro "decidere come vivere"... comunque, giuro, non avevo assunto nessuna sostanza strana prima di fare questo post.... ;-)
A presto, con molto piacere

* Alessandra: benvenuta!!! E chi non ha sbagliato strada? Io ne ho sbagliate e continuo a sbagliarne tante... per questo sto cercando anche un buon "navigatore".... più che altro uno che sia "aggiornabile" facilmente visto che nel mio cammino mi hanno fregato soprattutto i sensi unici che cambiavano all'ultimo momento... :-D
Spero di rileggerti presto

* Maria Chiara: Bentornata!!! Ebbene si, mentre tu eri in calabria, io ho passato quattro giornate ROMANE... bacanza breve ma intensa.... Ero nella zona di monte verde, di fronte a Villa Pamphili... e ho approfittato a far vedere un pò Roma alla mia piccina...
Riguardo all'argomento del post: tu dici che rallentiamo il passo per perdere una corsa della metro che non ci piace o che non ci ispira? Può essere... Ma il bello è che alla fine non eisste una regola unica...
Un abbraccio

* Happyclown: Ciao Mariella, spero che Tommaso sia una persona davvero importante per te... visto che hai associato il suo nome a me :-D... Scherzi a parte... come stai? Come vanno i tuoi progetti per la nuova avventura universitaria?
Un bacio

* Emi: ma come devo fare con te? Sei appena tornata dal mare e ora mi lasci nuovamente per la montagna? che devo fare? ti devo legare?
A dire il vero stupisci anche me quando sei così seria e riflessiva.... :-D
Un abbraccio grande

AnnaGi ha detto...

Bel questito, caro Maurizio, bello davvero.
Spesse volte mi son chiesta cosa sarebbe accaduto se avesso fatto una scelta piuttosto che un'altra.
Spessissime volte mi son detta di aver scelto la strada sbagliata.
Oggi, a distanza di anni, ho capito che ogni volta ho scelto la strada giusta per raggiungere il mio obiettivo, che però, all'epoca, non vedevo o forse non lo riconoscevo come tale.
Anni vissuti nella consapevolezza di volere una cosa e scoprire, poim, col tempo, di ambire all'esatto contrario... e le mie azioni erano tutte volte in quella direzione... insomma... ce la suoniamo e ce la cantiamo senza rendercene conto a volte
Mi sono un po' AVVITATA SU ME STESSA (per usare le parole di Digito) e chissà se mi son fatta capire?

A proposito... SEI STATO (O MEGLIO VENUTO) A ROMA??????? a si????

Emi ha detto...

...volevo solo augurarti buona notte...e dirti...che riparto martedì ma solo per qualche giorno...domenica sarò già rientrata perchè lunedi 8 settembre devo tornare al lavoro...:(
...e volevo anche dirti che anche la prima settimana di ottobre riparto...:)
siiiiiii.....e ho ancora 27 gg di ferie da fare entro fine anno....:)
ricambio l'abbraccio. a presto da emi

Emi ha detto...

leggo ora il tuo commento...è vero...quanta gioia per un'anima l'incontrare un'anima affine...
(la mia parte negativa continua a dirmi...quanti ostacoli...è impossibile...non provarci nemmeno...non esistono anime affini)...ma la mia parte positiva non la ascolta e va avanti dritta per la sua strada...meno male che anche stasera la mia parte positiva ha fatto zittire l'altra...
due parti di me che si parlano da sole il tutto senza usare sostanze strane...sono davvero un caso da studiare...:)
bacio e ancora buonanotte da emi

Elsa ha detto...

il problema è che davanti al bivio...non esiste la segnaletica!!!
Comunque essere se stessi sempre...
e quando la vita gira le spalle , rialzarsi immediatamente...forse avevamo svoltato dalla parte sbagliata, sicuramente quell'errore non si ripete...si spera!!!
salutone
Elsa

roberta ha detto...

grazie del passaggio e del commento, spero di sentirti ancora tanto più che sei del ramo ;-)...non so se hai letto, ma sono infermiera.
beato te che sei stato a Roma, io non ci sono mai andata ma un giorno credo proprio che lo avvererò questo sogno !!! ......sliding doors, ????? si fin ora 2 ma col senno di poi devo dire di aver sempre imboccato la strada giusta :-), un bacio, Roby.

Maurizio ha detto...

* Annagi: questi discorsi sembrerebbero farci "avvitare" su noi stessi, ma alla fine rappresentano le domande che ciascuno di noi si fa, anche inconsciamente, quotidianamente... la paura del futuro, di ciò che non conosciamo ancora... l'abbiamo provata tutti, e la proviamo ancora, molto spesso... ma possiamo "sentire" che c'è qualcosa che ci appartiene comunque, e a cui tendiamo... a prescindere dalle nostre scelte quotidiane...
Si, sono stato a Roma per qualche giorno... molto caldo, ma ne è valsa la pena...
Un abbraccio

* Emi: ho deciso.... ti lego.. così non scappi più :-D.... per come la vedo io tu sembri una persona che lascerà sempre prevalere la sua parte "positiva"...
Un bacio

* Elsa: infatti io non cerco più "indicazioni"... vado a intuito...

* Ciao Roberta... grazie a te della visita.... a Roma ci sono stato più volte... ma non mi stanco di tornarci...
Un abbraccio

Elsa ha detto...

caro amico ... infatti volevo dire che sarà l'intuito a guidarmi...
la sengaletica non esiste...si sbaglia o no...tutto dipende da noi!
A presto dottore...

Emi ha detto...

domani parto...:) solo per 4 giorni.....sono riuscita a scapparti anche questa volta...:)
ps il sole vince sempre...anche nei momenti più bui bisogna sempre vedere il sole...
bacio...vado a preparare le valigie....:)

Emi ha detto...

valigie pronte....ma perchè riesco a entrare nel tuo blog e non nel mio?...il tuo ha qualcosa di magico mi sà...:)
dimenticavo...ho visto come era fatta la tua playlist e dopo un intero pomeriggio da sola sono riuscita pure io a metterla nel mio...notte e a presto

Emi ha detto...

avevo appena finito di postare la canzone...che sorpresa sorpresissima...inaspettata...
grazie...notte...bacio

Sergio ha detto...

Ciao Maurizio, bel quesito..ci ho pensato tante voltee tante volte ancora ci penserò di certo..ma purtroppo con i "se" e con i "ma" non si torna indietro..però non credo che alla fine le strade convergano sempre..in questo periodo sto prendendo coraggio nel prendere decisioni importanti che possono cambiare drasticamente la mia vita, tempo fa di certo mi sarei fermato con le mie paure e le mie insicurezze ma questa volta no..voglio provarci..un grande abbraccio!

Maurizio ha detto...

* Elsa: alla fine dobbiamo cercare di affinare lìistinto o intuito che si voglia....

* Emi: ti aspetto... e ribadisco l'abbraccio...

* Sergio: da parte mia, c'è l'augurio sincero che ogni tua scelta venga ripagata pienamente... ricambio con affetto il tuo abbraccio

Pino ha detto...

ci penso ogni istante purtroppo in particolar modo da quando ho visto per la prima volta questo film: se, ma, chisà.
Va be! è andata cosi vorrà dire che sarà per un altra vita o almeno lo spero.
Comunque sia nonostante tutto mi amo e forse questo è quel che più conta
bye bye

Marco Ranno ha detto...

Che bella cerchia di amici che si è formata attorno al tuo blog, Maurizio!

E' veramente piacevole conoscerci e scambiare idee con tutti voi!

sandra ha detto...

E' la storia di tutti noi; ognuno ha una metro sfuggita per pochi istanti e il dubbio che fosse quella giusta torna periodicamente. Io anni fa persi una metro che in teoria avrebbe davvero potuto cambiarmi di moltissimo la vita...ma mi piace pensare sia come scrivi tu; almeno posso smettere di tormentarmi nel dubbio.

Sandra

Maurizio ha detto...

* Pino: si, credo che tu abbia fatto centro; alla fine accettarsi con tutti i propri limiti, sapendo che hai anche tanti pregi, penso sia uno degli obiettivi che dovremmo avere tutti, a prescindere dalle sventure della vita e dalle persone che ci calpestano (magari qualche volta facendoci anche noi un piccolo esame di coscienza) :-)
Un caro saluto

* Marco: in effetti devo ringraziare tutti voi per aver "riempito" queste "stanze" con la vostra presenza, sempre cordiale... come dice la mia amica sandra, leggere ciò che scrivete può davvero aiutare... quanto lo scrivere i post sul prorpio blog... insomma è una specie di convivio amichevole in cui ci si scambia pezzi di vita vissuta...
Grazie ancora a tutti... di cuore

* Sandra: tu avrai tutto il meglio che meriti, prima o poi... e già in parte hai dei grandi tesori...
Un bacio

Lliri blanc ha detto...

Ciao Maurizio, concordo con te. Ne parlavo prorpio in questi giorni con un'amica che mi offre spesso la sua spalla ,quando mi stanco di piangermi addosso.Le dicevo appunto cosa ne sarebbe stato di me se avessi fatto scelte diverse e bla bla bla ho tratto la conclusione che molto probabilmente, pur facendo un altro percorso sarei arrivata nello stesso punto, sarei caduta nei soliti precipizi, avrei ottenuto il medesimo risultato.
Sto assaporando la canzone in sottofondo Bridge Troubled water..preziosa!

Maurizio ha detto...

Lliri blanc, benvenuta... l'importante è crederci, comunque, e non perdere mai la speranza... spero di rileggerti presto.